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USTICA: i fatti e il racconto dei fatti

Conversazione a cura di Luca Alessandrini dell'Istituto Parri, con la partecipazione della Senatrice Daria Bonfietti, Presidente dell'Associazione dei parenti delle vittime della strage di Ustica.
"Il 27 GIUGNO 1980 parte da Bologna, dall'aeroporto Guglielmo Marconi, il volo Itavia 870 Bologna-Palermo; sono le 20.08, due ore dopo l'orario previsto. L'arrivo è programmato per le 21.15. Non ci sono problemi: il DC 9 viaggia regolarmente, con a bordo 81 persone, 64 passeggeri adulti, 11 ragazzi tra i due e i dodici anni, due bambini di età inferiore ai 24 mesi e 4 uomini d'equipaggio. Durante il volo non é segnalato nessun problema, ma poco prima delle 21 del DC 9 si perdono le tracce radar. La mattina dopo tutti i giornali riportano notizie della tragedia e si cominciano anche a fare le prime ipotesi sulle cause del disastro."  dal sito del Museo della memoria di Ustica
Ci sono poi misteri nel mistero: uno di questi riguarda la catena di almeno 15 morti sospette seguite/legate alla strage di Ustica.
Ci sono, tra queste, molti sospetti di “suicidi in ginocchio”. Anche se è impossibile provare che si tratta di omicidi, nella sua sentenza del 1999 il giudice Priore scrive: «Se qualcuno si vuole impiccare, non lo fa con i piedi per terra. Gli atti di costoro, se davvero suicidi, furono determinati comunque da stati psichici di profonde prostrazioni connesse con gli eventi».
Il lungo elenco delle "morti sospette" si apre il 3 agosto 1980 con l'incidente stradale in cui perde la vita il colonnello dell'Aeronautica militare Pierangelo Tedoldi (41 anni), comandante dell'aeroporto di Grosseto. Il 23 gennaio 1983 muore in un altro incidente stradale il sindaco di Grosseto, Giovanni Battista Finetti: aveva raccolto le confidenze di alcuni ufficiali dell'Aeronautica secondo cui due caccia italiani si erano levati in volo dalla base toscana per abbattere un MiG libico.
Il 28 agosto 1988, a Ramstein, in Germania, durante un'esibizione aerea delle Frecce Tricolori, muoiono invece due piloti, Mario Naldini (41 anni) e Ivo Nutarelli (38 anni), proprio coloro che la sera del 27 giugno '80, decollati da Grosseto, avevano lanciato segnali di emergenza.
Il 1 febbraio del 1991 il maresciallo dell'Aeronautica, Antonio Muzio, viene freddato con tre colpi di pistola a Vibo Valentia: nell'80 prestava servizio alla torre di controllo di Lamezia Terme.
Il 2 febbraio 1992, il maresciallo Antonio Pagliara è invece vittima di un incidente stradale: nell'80 era in servizio a Otranto con funzioni di controllore per la Difesa Aerea.
Il 12 gennaio 1993, è il turno di un testimone-chiave: a Bruxelles viene ammazzato l'ex generale Roberto Boemio. Le modalità dell'omicidio coinvolgono secondo la magistratura belga i "servizi segreti internazionali": l'alto ufficiale aveva cominciato a collaborare su Ustica con la magistratura. dal sito La storia siamo noi

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I SENTIERI DELL'ACQUA

per la rassegna #ILDOCUMENTARIODIFFUSO,  Elisa Mereghetti e Marco Mensa presentano: I sentieri dell'acqua
Dal Sahel al Salento, passando per l'Appennino reggiano: nella savana a Nord del Senegal si estrae acqua fossile a 300 metri di profondità; nel Comune di Ventasso (RE) l'abbondanza di di sorgenti naturali viene regolamentata collettivamente dagli abitanti della zona; ad Ugento, in provincia di Lecce, un gruppo di visionari spreme acqua dalle pietre, recuperando antichi metodi di captazione dell'acqua. Una serata in viaggio tra immagini e riflessioni sulla risorsa più preziosa.

Proiezione dei documentari
RITRATTO DI ALTINE NELLA STAGIONE SECCA
 (25' - produzione ETHNOS)
La vita quotidiana di Altinè, donna del Sahel.

LE ACQUE DI CHENINI (15' - produzione COSPE)
L'oasi di Chenini in Tunisia, un patrimonio naturale e di conoscenza.

Estratto da ACQUA CHIT VEN – SORGENTI E CORRENTI D'APPENNINO (9'- produzione ETHNOS) s
ugli acquedotti rurali del Comune di Ventasso (RE)

Durante la serata sarà presentato il progetto “L'ORTO DEI TU'RAT
Le tu’rat sono dei tumuli di pietra a forma di mezzaluna. Sfruttando le nebbie e i venti umidi della costa ionica, al loro interno è possibile far crescere piante e alberi per l’effetto di accumulo di acqua piovana, una tecnica molto antica e diffusa anche nel deserto del Negev, in Perù, negli USA, in Cina e in Nuova Zelanda.

parteciperanno
Vincenzo Castellano, guida ambientale del Comune di Ventasso
Milena Magnani, scrittrice
Mino Specolizzi, ideatore del progetto e presidente dell'Associazione Culturale “L'ORTO DEI TU'RAT”

PICCOLO CIRCO MARZIANO

In EPS FACTORY - via Castiglione 26 - dal 27 al 29 Gennaio Adriana e Flavio Marziano esporranno il ciclo di dipinti intitolato PICCOLO CIRCO MARZIANO, una galleria di personaggi in fuga dal buon senso comune, che raccontano storie come questa. 
La mostra si inaugurerà il 27 gennaio a partire dalle 18 e resterà aperta il 28 gennaio dalle 18 alle 24 ed il 29 gennaio dalle 17 alle 21. 
I lavori saranno accompagnati da un testo di Cecilia J. Etcheverry.

Prima giornata del "Diario di una coltura batterica" di Adriana e Flavio Marziano
Hanno montato un palco. Assi di legno grezzo sopra pile di libri. Ci si sale sopra per recitare. Un'ora al massimo e solo pagando. Adesso uno mezzo nudo sta declamando questo monologo: “Sono pochi i fatti che possono dimostrare il mio convincimento. Me ne rendo conto. Però quelle due telefonate a distanza di pochi giorni e per due volte qualcuna dall’altro capo che mi racconta di essere la mia sorella gemella. Non rida, signor Giudice. Non è l’apparenza che può spiegare il senso profondo delle cose. Capisco. Lei decide giudicando i fatti ed il fatto è che due donne sono state trovate morte, legate strette per la gola. Ma vorrei spiegarle che doveva andare così. Tre gemelli sono tali dalla nascita. Non si improvvisano, non si inventano. E se succede, due su tre sono falsi. Non sono morti. Si può morire solo se prima si è esistiti. E tre gemelli sono tali dalla nascita oppure non esistono. Non mi faccia portare via, signor Giudice. Il piscio dei giganti inonda le strade. Tutti pensano che sia pioggia e gli va bene così.”

https://afmarziano.tumblr.com/post/156003949875/prima-giornata-hanno-montato-un-palco-assi-di

 

DIVENTARE DONNE A OKRIKA

IL 15 DICEMBRE IN FACTORY - VIA CASTIGLIONE 26, Quarto appuntamento della rassegna IL DOCUMENTARIO DIFFUSO con la proiezione di 
DIVENTARE DONNE A OKRIKA di Elisa Mereghetti Judith Gleason
L'iniziazione al matrimonio delle ragazze nel Delta del Niger. L'Iria, il rituale di iniziazione femminile sull'isola di Okrika, nel Delta del Niger, prevede l'ingrassamento delle ragazze in età da marito e la loro esposizione in pubblico alla fine del periodo di segregazione. Il film, ideato e co-diretto dall'antropologa americana Judith Gleason, è basato sulle sue ricerche nella zona del Rivers State (Nigeria).
Alla proiezione seguirà un  incontro con Mona Lisa Tina, artista visiva e performer: proiezione di L'ALBERO DELLE BUGIE e CENTRUM NATURAE (in collaborazione con Giovanni Gaggia). Il linguaggio del Corpo e le infinite espressioni identitarie oltre il genere.
Parteciperanno alla serata: 
Cristiana Natali, antropologa della danza
Marinella Muru, storica del corpo

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Teatro attivo: iscrizioni sempre aperte

Sono sempre aperte le iscrizioni al Laboratorio di Teatro Attivo©, per persone adulte, tardo adulte, giovani anziani, è svolto presso la sede operativa dell'associazione, in EPS Factory, via Castiglione 26.
Il progetto  Teatro Attivo: ringiovanire con il teatro© è pensato su base pluriennale, quindi è sempre tempo di iscrizioni.

 

Maggiori informazioni nel menu di sinistra: cliccate su LAB_TEATRALI > che vi porterà a Tardo adulti e giovani anziani. Lì troverete spiegazioni, costi, sconti,  nomi dei conduttori, programma ecc. ecc.

Qui, come assaggio, le nuove definizioni delle età studiate da statistici e sociologi....

  

 

 

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