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Il Banchetto di Rosaspina

Una lanterna illumina la via, una campana tra i corridoi del castello conduce nel mondo del sogno, un mondo fuori dallo spazio e dal tempo, conduce al Banchetto di Rosaspina.
"C'era una volta un re e una regina, che ogni giorno dicevano: - Ah, se avessimo un bambino! - Ma il bambino non veniva mai..."*
Così inizia la fiaba dei fratelli Grimm, fiaba molto famosa e le cui versioni spesso poco note hanno attraversato i secoli e le culture più diverse per giungere fino a noi, fiaba che la contemporaneità spesso travisa, forse perché così condizionata dalla fretta e dell'apparenza da non riuscire più a comprendere l'importanza del tempo lungo della non azione e del raccoglimento in se stessi.

Che cosa accade nei cento anni di sonno e sogno di Rosaspina?
"...Entrai nell'altra notte ai confini del tempo e dell'eterno..."*
Siamo partiti dalle più antiche origini della fiaba e dall'archetipo del dormiente e siamo arrivati ad esplorare i capisaldi filosofici e psicanalitici del Novecento, per raccontare un cammino che conduce al risveglio.
Il Banchetto di Rosaspina è il primo atto di una ricerca teatrale che prosegue e che si arrichisce strada facendo di nuovi contenuti e nuove persone , intanto ci godiamo questo viaggio onirico poiché:
" ... non è dato aspettarsi la fine di un sogno 
      ci si desta spontaneamente quando il sogno è finito
      e ciò avverrà quando e se il tempo sarà maturo..."*

unica data disponibile: 23 marzo

Scritto e diretto da Alessandra Gabriela Baldoni

La Locandina

Rosaspina Alessandra Gabriela Baldoni
Il Narratore  Giancarlo Sissa
La tredicesima fata  Martina Campi
La dodicesima fata Luna Marie
La Musica  Mario Sboarina
L'Anima Giancarlo Sissa
Lo Spirito del Profondo Mario Sboarina
Lo Spirito di Questo Tempo Martina Campi      
   

Musiche originali di Mario Sboarina & Martina Campi

* citazioni tratte dal testo II Banchetto di Rosaspina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Programmazione: unica data disponibile: 23 marzo

Orario: dalle 20,30 entrata. Alle 21,00 precise inizio spettacolo
Disponibilità posti 33: è preferibile la prenotazione 

Per le prenotazioni contattare la segreteria: telefono 051 4842456;
Segreteria aperta il Martedì, Mercoledì e Venerdì dalle 17 alle 19;  
oppure scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Le soluzioni del problema

Comunicare può essere un problema: cerchiamo insieme le soluzioni.Vivere assieme per ore e giorni può essere possibile e anche gratificante solo se siamo parte di un contesto positivo.

La positività, però, non è una costante, ma un elemento di equilibrio instabile formato da fiducia, disponibilità, critica, obiettività, autorevolezza.
Per esprimere ognuno di questi stati - e per saperlo trasmettere - occorrono strumenti: comprensione, duttilità, disponibilità e autodisciplina, legati alle tecniche, ovvero all’uso del linguaggio, della mimica, per una positiva autorappresentazione. Si può imparare ad affinare l'uso di questi strumenti, che ci permettono di creare  movimenti armoniosi, personali e di gruppo.Il risultato è la percezione di un'affidabilità reciproca.

Nei nostri laboratori noi facciamo questo.

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